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ESTETICA CORPO

ADDOMINOPLASTICA

(riparazione chirurgica della muscolatura per diastasi)

A volte, nonostante gli sforzi, i depositi di grasso e il surplus di pelle nell’area addominale diventano impossibili da rimuovere. La soluzione a ciò è la loro rimozione chirurgica attraverso un’operazione nota come addominoplastica. L’intervento chirurgico può interessare l’addome inferiore (dermolipectomia inferiore) o l’intero addome (addominoplastica). Entrambi gli interventi possono essere associati alla liposuzione.

QUANDO E’ CONSIGLIATA: Quando si desidera migliorare il proprio aspetto fisico, difficoltà nello svolgimento delle normali attività quotidiane quali lavoro o attività sportive.

ETA’ CONSIGLIATA: I candidati a questo intervento sono adulti con peso costante negli ultimi 6 mesi e in buona salute.

L’intervento viene eseguito in anestesia generale. L’incisione è posta immediatamente sopra la linea pubica (o sotto) e si estende tra le due ossa del bacino. La lunghezza dell’incisione dipende dalla quantità di pelle (tegumentario) in eccesso che deve essere rimossa. Il grasso in eccesso viene rimosso mediante liposuzione o escissione diretta. E’ possibile riparare anche difetti della parete muscolare (diastasi, ernie), se presenti. L’ombelico viene “tagliato” e riposizionato. Al termine della procedura, vengono posizionati i tubi di drenaggio che vengono rimossi 2-5 giorni dopo l’intervento.

Dopo l’intervento, vengono applicate la medicazione compressiva e un capo elastico (indumenti speciali). La medicazione viene rimossa dopo aver rimosso i punti di sutura, a 14 giorni, e cambiata in questo intervallo ogni 3-4 giorni. Gli “indumenti speciali” vanno tenuti per 4-6 settimane. I tubi di drenaggio vengono rimossi ogni 2-3 giorni, a seconda della quantità di drenaggio. Si raccomanda una ripresa graduale dello sforzo fisico. Si consiglia di evitare l’esposizione al sole nei mesi successivi all’operazione, al fine di non compromettere il processo di guarigione.

I rischi derivanti da questo intervento possono essere infezioni, sanguinamento, perdita della sensibilità nella zona dell’addome. Si consiglia pertanto di seguire attentamente le indicazioni del medico.

LIPOSUZIONE - LIPOSCULTURA

La liposuzione, nota anche come liposuzione o lipoplastica, rappresenta la rimozione chirurgica di depositi di grasso localizzati. Le aree più adatte sono fianchi, addome, vita, cosce, polpacci, caviglie, zona interna alle ginocchia, braccia, zona dei glutei, mento, collo, linea mandibolare, torace anteriore e posteriore.

QUANDO E’ CONSIGLIATA: Quando si desidera correggere, ridefinire e scolpire determinate parti del corpo che presentano una disarmonia.

ETA’ CONSIGLIATA: I candidati ideali per questo tipo di intervento sono soggetti adulti aventi una massa corporea non superiore al 30 % del peso ideale e la cui pelle risulti soda ed elastica e con un buon tono muscolare.
Una prima valutazione del paziente da parte del chirurgo determinerà se è un buon candidato, così come la tecnica e la conduzione del trattamento. Allo stesso tempo, verrà fatta una valutazione sullo stato di salute del paziente.

La liposuzione viene eseguita, in anestesia generale, attraverso piccole incisioni leggermente visibili. A livello di queste incisioni, eseguite nelle immediate vicinanze dell’area di trattamento, vengono introdotti tubi sottili chiamati “cannule” e collegati a un impianto vuoto attraverso il quale i depositi di grasso vengono raccolti e aspirati.
Una pompa per la raccolta del tessuto adiposo è fissata all’estremità opposta della cannula. La fluidizzazione dei depositi di grasso si ottiene iniettando una miscela di siero fisiologico, anestetico locale e adrenalina chiamata soluzione Klein.
Le incisioni sono quindi chiuse da punti di sutura, ma ci sono casi in cui le loro dimensioni sono così piccole che la sutura non è necessaria.
I punti verranno rimossi dopo 5-6 giorni.

La procedura può essere effettuata utilizzando tre tecniche differenti:

  1. Liposuzione classica, che consiste nell’aspirazione di depositi di grasso;
  2. Liposuzione ad ultrasuoni, sviluppata in due fasi: la liquefazione dei depositi di grasso, poi la loro aspirazione;
  3. Liposuzione attraverso l’intumescenza (o tecnica “super wet”), che si sviluppa anch’essa in due fasi: infusione di soluzione salina con aggiunta di adrenalina, anestetico locale e bicarbonato di sodio nei depositi di grasso, quindi aspirazione.

Nelle aree soggette all’intervento applicare bendaggi elastici o impacchi che comprimano l’edema post-operatorio. Dopo l’intervento chirurgico, al paziente viene richiesto di indossare per un mese degli indumenti speciali che aiutano ad ottenere il risultato desiderato. Il paziente riceverà istruzioni specifiche relative alla cura dell’area operata, quali farmaci prendere e indicazioni sullo stile di vita da tenere dopo l’intervento per il mantenimento del risultato ottenuto. Il risultato finale non sarà immediatamente visibile, anche se dal primo giorno post-operatorio si noterà una differenza. Una valutazione finale del successo potrà avvenire solo dopo 3-6 mesi, dove verrà anche valutato se sono necessari ritocchi (anche se nella maggior parte dei casi non è necessario). Tuttavia, un risultato notevole verrà constatato 1-2 mesi dopo l’intervento.

Possibilità di infezioni, gonfiore, lividi, dolore che potranno essere alleviati attraverso la somministrazione di medicinali specifici.

GINECOMASTIA

La crescita del seno tra gli uomini è un effetto generato sia da steroidi anabolizzanti, o da farmaci che contengono estrogeni. In questi casi, è richiesta la rimozione chirurgica del tessuto in eccesso. Attraverso la ginecomastia si rimuove chirurgicamente il tessuto in eccesso dalla zona colpita, tessuto che può essere adiposo, ghiandolare e, in alcuni casi, pelle in eccesso.

QUANDO E’ CONSIGLIATA: Il chirurgo determinerà la causa della condizione e la composizione del tessuto esistente nel seno, al fine di scegliere una procedura appropriata. Nel caso di un seno costituito prevalentemente da tessuto adiposo, il metodo utilizzato è la liposuzione mentre nel caso di un seno prevalentemente ghiandolare, viene eseguita la chirurgia. Il paziente che deve essere sottoposto a tale intervento deve rispettare le istruzioni relative agli alimenti e ai farmaci e se è un fumatore, è necessario smettere di fumare almeno 1-2 settimane prima, poiché ostacola il processo di guarigione. Al fine di ottenere risultati migliori, si consiglia agli uomini in sovrappeso di perdere peso prima dell’intervento.

ETA’ CONSIGLIATA: Non ci sono limiti di età ma è preferibile al completamento della fase puberale.

L’operazione, eseguita in anestesia generale, può essere effettuata utilizzando due tecniche differenti a seconda della composizione del tessuto:

  1. Tecnica di liposuzione (nel caso in cui il tessuto sia adiposo): una piccola cannula viene inserita attraverso piccole incisioni e utilizzata per rimuovere e aspirare i depositi di grasso. Le incisioni sono quindi chiuse da punti di sutura, ma ci sono casi in cui le loro dimensioni sono così piccole che la sutura non è necessaria.
  2. Tecnica di escissione (nel caso in cui il tessuto è ghiandolare o ci sia pelle in eccesso): In questo caso è richiesta l’escissione del tessuto ghiandolare o della pelle in eccesso. È inoltre necessario adeguare l’areola e riposizionarla per ottenere un aspetto maschile. Il numero di incisioni necessarie, nonché la loro dimensione, è determinato dalla quantità di tessuto che deve essere rimosso.

In alcuni casi si può dover ricorrere ad una terza tecnica che è quella combinata nel caso in cui il tessuto mammario è sia adiposo che ghiandolare, in tal caso vengono utilizzate entrambe le tecniche.

Il dolore post-operatorio è controllato con l’aiuto del trattamento medico prescritto dal chirurgo. Dopo l’intervento, il seno potrà risultare gonfio e contuso, ma questo disagio diminuirà considerevolmente dopo 1-2 giorni. Per un periodo di 3-4 settimane, il paziente dovrà indossare un “panciotto” compressivo, al fine di mantenere la nuova forma del torace. Potrebbe presentarsi una certa perdita di sensibilità nel seno a causa di edema post-operatorio, ma questa sensazione si ridurrà gradualmente. Si consiglia di evitare di sollevare pesi e fare esercizi fisici per 3-4 settimane.

I rischi e le complicanze postoperatorie sono simili a qualsiasi intervento chirurgico, (sanguinamento, infezioni e gonfiore).

LIFTING INTERNO COSCE

E’ una procedura chirurgica che va a rimodellare e rassodare le cosce attraverso la rimozione della cute e del grasso in eccesso nella zona dell’interno cosce. Tuttavia, questa procedura non è una soluzione per eliminare i depositi di grasso che possono essere eliminati solo con la liposuzione. Una buona valutazione da parte del chirurgo può fornire una prospettiva completa sugli effetti dell’intervento, nonché un piano di trattamento adeguato stabilendo anche se è necessario combinare la procedura con altri metodi come la liposuzione, per ottenere il miglior risultato.

QUANDO E’ CONSIGLIATO: Quando si presenta un cedimento (rilassamento), mancanza di tonicità della pelle nella zona interna delle cosce dovuto all’età o ad un eccessivo dimagrimento.

ETA’ CONSIGLIATA: I pazienti ideali sono coloro che hanno un peso stabile e il più vicino possibile al peso ideale e i cui tessuti hanno perso la loro elasticità nell’area interna, media o esterna del corpo.

L’intervento viene eseguito attraverso incisioni limitate eseguite alla radice della coscia (regione inguinale e/o solco intergluteo) ma che possono essere estese, a seconda dei casi, ai fianchi. Il tessuto di supporto verrà rimodellato e la pelle in eccesso verrà rimossa, mirando a un aspetto più liscio e regolare della zona. Lo stesso tessuto verrà chiuso all’interno con punti di sutura riassorbibili e la pelle verrà suturata anche nei punti in cui sono state eseguite le incisioni. Verranno poi introdotte delle cannule di drenaggio che saranno rimosse 2-3 giorni dopo l’intervento. Le tecniche avanzate consentono di effettuare le incisioni in zone che possono essere facilmente nascoste sia dall’abbigliamento che dalla biancheria intima (anche costume da bagno). In alcuni casi, tuttavia, le incisioni potrebbero essere piuttosto estese. Come in ogni intervento di rimodellamento, al paziente verranno applicate delle bende elastiche nell’area trattata. Gli verranno date istruzioni specifiche riguardo alle cure.

Durante il periodo successivo all’intervento, è importante che il paziente si prenda cura adeguatamente dell’area, per evitare di forzare i tessuti modellati con movimenti eccessivi. È necessario l’uso di prodotti specifici per le cicatrici a lungo termine (3-6 mesi).

Rischio di infezioni, di deiescenze (separazione dei tessuti suturati).

LIFTING BRACCIA

Il lifting alle braccia è un intervento che ha come scopo quello di ridurre l’eccesso di pelle senza elasticità andando così a migliorare e levigare il tessuto di supporto che definisce la forma delle braccia. Generalmente, le incisioni sono posizionate all’interno del braccio o sulla parte posteriore del braccio e possono estendersi dal livello dell’ascella a sopra il gomito. Il grasso in eccesso viene eliminato o, se è il caso, trattato con la liposuzione ed il tessuto di supporto viene rimodellato. Al termine dell’operazione vengono messi i punti di sutura.

QUANDO E’ CONSIGLIATO: Quando si perde tonicità e si ha un effetto “cadente” alle braccia, ciò può verificarsi con l’avanzare dell’età, per un eccessivo dimagrimento, dopo una gravidanza.

ETA’ CONSIGLIATA: I candidati ideali per questo tipo di chirurgia sono quei pazienti con una maggiore lassità delle braccia, che hanno un peso stabile e il più vicino possibile al peso ideale.

L’operazione viene eseguita tramite incisioni la cui lunghezza, forma e posizionamento dipendono dalla quantità di tessuto in eccesso. Tali considerazioni sono a discrezione del chirurgo.

Come in qualsiasi altra procedura di rimodellamento chirurgico, è necessario che il paziente indossi una fascia elastica per supportare la forma dell’area su cui si è intervenuti. Il chirurgo informerà il paziente di cicatrici residue postoperatorie, ciò per rendere consapevoli delle conseguenze estetiche. Nel caso in cui si presenti la necessità di effettuare eventuali ritocchi, dovranno essere effettuati almeno 6 mesi dopo l’intervento chirurgico. Dopo le dimissioni, sarà necessario somministrare un trattamento farmacologico per un periodo di 5-7 giorni e a 12 giorni i punti di sutura verranno rimossi. Il movimento delle braccia può essere ripreso gradualmente, tranne il sollevamento sopra la testa che dovrebbe essere rimandato il più possibile, poiché potrebbe influenzare la cicatrizzazione. Dovrebbero essere evitati anche esercizi fisici che comportano l’uso dei muscoli delle braccia. L’uso di creme o patch di silicone può aiutare ad ottenere una miglior cicatrizzazione. I massaggi sono buoni coadiuvanti nel processo di guarigione.

I rischi associati a questa procedura possono essere infezioni, ematomi, gonfiore.