i Viaggi Del Sorriso

 

Implantologia

L'estrazione o la caduta dei denti è un fatto frequente, spesso dovuto a problemi gengivali. La presenza di uno spazio vuoto al posto del dente mancante è una condizione da non trascurare. Questa infatti può portare a:

- Spostamento dei denti adiacenti per riempire lo spazio vuoto.

- Causare la riduzione della mandibola, che altera i lineamenti del viso "invecchiandolo".

- La mancanza di un dente anteriore deturpa il sorriso e può influire sull'autostima.

In molti casi un impianto dentale costituisce la soluzione al problema dal punto di vista estetico e funzionale. Una corona dentale in ceramica inserita su un impianto, rappresenta una soluzione efficacie per migliorare il vostro sorriso. Un impianto dentale sostituisce la radice del dente mancante e restituisce una buona funzionalità della masticazione.

Cos'è un impianto dentale?

Un impianto dentale è una vite cava in titanio, di piccole dimensioni, utilizzata per sostituire la radice di un dente naturale mancante. Gli impianti dentali possono essere impiantati sia nella mascella che nella mandibola. L'impianto dentale si fonde con l'osso e diventa un ancoraggio per il dente sostitutivo simile alle radici naturali.

A quanti anni possibile inserire un impianto dentale?

Dal momento del raggiungimento dell'età adulta non ci sono più problemi. Nell'adolescenza è sconsigliabile ricorrere agli impianti in quanto non sarebbero in grado di seguire l'osso nella sua crescita.

Perchè gli impianti dentali?

Senza la radice del dente naturale, la mandibola può ridursi conferendo al viso un aspetto meno giovanile. Inoltre gli impianti dentali sono stabili e comodi, non necessitano di regolazioni e generalmente, con una corretta igiene, durano tutta la vita.

Gli impianti funzionano?

Gli impianti dentali vengono utilizzati da oltre 30 anni. Studi scientifici attestano un successo pari a circa il 95% dei casi.

Quanto dureranno le protesi e gli impianti che mi verranno inseriti?

Non è possibile dare una risposta precisa a questa domanda. Si può dire che il successo di un impianto prevede la sua sopravvivenza, con relativa protesi, di almeno il 90 % dei casi a dieci anni di distanza. Questa percentuale indica da sola che, se correttamente eseguito, l'intervento di implantoprotesi è perfettamente comparabile come durata ad una protesi tradizionale se non addirittura superiore.

C'è il rischio di rigetto?

Assolutamente NO. Il Titanio è un materiale inerte dal punto di vista della risposta immunitaria e non induce fenomeni di rigetto.

Sono stato operato di tumore, posso mettere impianti ?

Se non è in chemioterapia, non è stato irradiato nei sei mesi precedenti e gode di uno stato di salute generale buono, non ci sono problemi.

Quanto tempo è necessario?

Grazie alle tecniche di chirurgia guidata , oggi è possibile l'applicazione di un impianto dentale in una sola seduta, con una tecnica detta "senza lembo". Questo nuovo metodo ha semplificato notevolmente la procedure. Grazie a questa tecnica la manipolazione dei tessuti molli si riduce al minimo (in alcuni casi è possibile avere denti fissi in 24 ore), riducendo tempo di guarigione e fastidio. Per la procedura tradizionale invece possono essere necessari da tre a sei mesi, durante i quali viene applicata una protesi provvisoria. La scelta della procedura dipende da fattori quali condizioni e numero dei denti da sostituire.

Mi hanno detto che è sbagliato collegare con un ponte denti naturali ed impianti.

E' vero. Il dente naturale presenta una elasticità durante la masticazione, determinata dalla presenza dei legamenti alveolari, che l'impianto non possiede in quanto viene integrato dall'osso per anchilosi. Questa differenza fa si che durante la masticazione si creano delle microtensioni sulla struttura protesica che potrebbero causarne la rottura o portare alla frattura dell'impianto.